Una pompa di calore può portare sulla bolletta elettrica consumi che prima comparivano in quella del gas o di un altro combustibile. Per capire una proposta devi separare il calore necessario all’edificio dall’elettricità utilizzata dalla macchina. Il rendimento dichiarato è utile se sai in quali condizioni è stato ottenuto: non basta applicare un numero a qualsiasi abitazione per conoscere la spesa futura.

Famiglia in un ambiente domestico, immagine illustrativa delle utenze di casa
Immagine illustrativa.

Chiedi quale fabbisogno viene coperto

La stima dovrebbe indicare se comprende riscaldamento, acqua calda e raffrescamento, e quale parte sia affidata ad altri generatori. Controlla superficie, isolamento, località, temperature desiderate e orari utilizzati nel calcolo. Due abitazioni simili per metratura possono richiedere quantità diverse di calore. Senza queste ipotesi, un importo annuale molto preciso può dare un’impressione di certezza che i dati non consentono.

Se parti da uno storico del gas, non trasformare gli Smc direttamente in kWh elettrici con un rapporto generico. La ricostruzione deve considerare gli usi compresi nello storico e il funzionamento del sistema precedente. Chiedi al progettista di esplicitare il passaggio dal fabbisogno termico alla richiesta elettrica. Conserva i calcoli e aggiorna la valutazione quando disponi dei consumi reali del nuovo impianto.

Leggi il COP senza estenderlo a ogni stagione

ENEA definisce il COP come rapporto tra energia termica fornita ed energia elettrica consumata e chiarisce che varia con le condizioni di funzionamento. Un valore riferito a una prova specifica non descrive automaticamente tutti i mesi. Chiedi quali temperature della sorgente e dell’acqua di impianto siano considerate e come il tecnico abbia rappresentato l’andamento durante l’anno.

Verifica inoltre il perimetro della stima: compressore, circolatori, eventuali integrazioni e altri ausiliari non vanno confusi. Un dato riferito alla sola macchina e un dato riferito all’intero sistema possono essere entrambi corretti ma non direttamente confrontabili. Evita di sommare due volte componenti già comprese. La documentazione del produttore e la relazione del tecnico devono permetterti di capire che cosa stai leggendo.

Porta il nuovo profilo nel confronto della luce

Distribuisci il consumo previsto nei mesi in cui utilizzerai l’impianto. Un aumento concentrato in inverno non si rappresenta bene aggiungendo la stessa quantità a ogni mese. Se hai fotovoltaico, considera quando l’energia è disponibile e quando serve il calore: produzione annua ed elettricità assorbita nelle stesse ore sono informazioni diverse. Non presumere che tutta la produzione possa evitare altrettanti prelievi invernali.

Prima di valutare un’offerta raccogli lo storico della casa, la simulazione tecnica e almeno uno scenario meno favorevole. La potenza richiesta va verificata insieme agli altri carichi e alle caratteristiche dell’impianto. Altachiara può aiutarti a leggere condizioni e bollette sulla base di questi dati; il dimensionamento della pompa di calore e la previsione tecnica delle prestazioni restano un lavoro del professionista incaricato.

UN CASO CONCRETO

Esempio ipotetico: il peso dell’efficienza assunta

Supponi un fabbisogno termico di 9.000 kWh per il perimetro considerato. Assumendo per il solo esempio un rapporto medio stagionale di 3, l’elettricità calcolata è 3.000 kWh. Con un rapporto medio ipotetico di 2,5 diventa 3.600 kWh: la differenza è 600 kWh.

Il calcolo illustra la sensibilità dell’ipotesi, non prevede il consumo di un impianto reale. Per convertirlo in una stima di spesa servono il prezzo pertinente, le altre componenti, il profilo temporale e la verifica di ciò che è incluso nel fabbisogno e nel rendimento.

Prima di decidere, controlla

  • Usi e fabbisogno termico dichiarati.
  • Ipotesi su edificio e temperature leggibili.
  • COP di prova distinto dalla valutazione stagionale.
  • Ausiliari e integrazioni compresi o separati.
  • Nuovo profilo mensile e scenari di consumo.

Fonti e approfondimenti

Le fonti riguardano definizioni e informazioni di riferimento. I ragionamenti e gli esempi sono elaborazioni illustrative Altachiara. Per importi, procedure e condizioni del tuo caso, consulta i documenti attuali.